Le bandiere del mondo: curiosità e storie #6

Le bandiere del mondo: curiosità e storie #6

Tra le tante tipologie di bandiere esistenti nel mondo, i tricolori verticali sono tra i più riconoscibili: tre bande disposte una accanto all’altra, colori netti e un equilibrio grafico che funziona sempre.

Ogni paese imprime la sua storia in questi colori, radici profonde, spesso legate a rivoluzioni, identità nazionali e influenze.

Scopriamo insieme alcune curiosità dei tricolori più famosi!


La bandiera della Francia

La bandiera francese, il tricolore blu, bianco e rosso: ecco i valori della Rivoluzione francese (libertà, uguaglianza e fraternità).

Una delle peculiarità più interessanti è proprio il suo ruolo: dopo la sua introduzione, molte nazioni hanno adottato strutture simili, valorizzando così il tricolore verticale.

Curiosità 👉🏻🇫🇷 La bandiera francese è stata sventolata per la prima volta nel 1789 durante la Rivoluzione Francese in cui venne rovesciata la monarchia e scritta la prima Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.


La bandiera dell’Italia

Il tricolore italiano riprende la struttura francese ma con colori diversi: verde, bianco e rosso. Una delle interpretazioni più diffuse lega questi colori al paesaggio: verde per le pianure, bianco per le Alpi, rosso per il sangue versato per l’unità nazionale.

La sua caratteristica è la forte presenza nella vita quotidiana: non è solo un simbolo istituzionale, ma anche un elemento culturale, sportivo e identitario profondamente radicato.

Curiosità 👉🏻🇮🇹 Nel 1861 la bandiera italiana venne sventolata per festeggiare la nascita dell’Italia; rispetto alla versione attuale, però, c’era lo stemma dei Savoia, eliminato quando il Paese divenne una repubblica nel 1946.


La bandiera dell’Irlanda

La bandiera irlandese è un altro tricolore verticale che racchiude un messaggio molto potente: il verde rappresenta i cattolici, l’arancione i protestanti, mentre il bianco in mezzo è un augurio di pace e unione tra i fedeli delle due religioni.

È un esempio perfetto di come una bandiera possa diventare uno strumento di riconciliazione, andando oltre la semplice rappresentazione geografica.

Curiosità 👉🏻🇮🇪 Il tricolore irlandese venne sventolato nel 1848 dal movimento Giovane Irlanda, guidato da ragazzi rivoluzionari che lottavano per l’indipendenza dal Regno Unito ed era ispirato a quello francese.


La bandiera del Messico

Il tricolore del Messico aggiunge un elemento unico: lo stemma centrale con l’aquila che si posa su un cactus mentre stringe un serpente nel becco. Questa immagine deriva da un’antica profezia azteca che indica la fondazione della capitale Tenochtitlán.

La presenza dello stemma rende questa bandiera una delle più riconoscibili tra i tricolori verticali, unendo struttura semplice e simbolismo complesso.

Curiosità 👉🏻🇲🇽 Il tricolore di questa bandiera è ispirato a quello francese, presa come modello dai messicani che lottarono anche loro per ottenere l'indipendenza dalla Spagna.


La bandiera del Belgio

La bandiera del Belgio è composta da tre bande verticali nero, giallo e rosso. A differenza di altri tricolori, qui i colori derivano dallo stemma del Ducato di Brabante (leone d’oro su nero con artigli rossi), che occupava il territorio belga fino a metà del Seicento. 

Un elemento interessante è che, pur ricordando la bandiera tedesca nei colori, il Belgio li dispone verticalmente e in un ordine diverso, dimostrando come piccoli dettagli possano creare identità completamente distinte.

Curiosità 👉🏻🇧🇪 A differenza di molte bandiere nazionali, la forma ufficiale è quasi quadrata ed è famosa per essere stata girata rispetto alla sua prima versione


E tu, di che tricolore sei?

Se collezioni bandiere, i tricolori verticali sono i più iconici e versatili.

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.